Come Rilegare un’Opera a Fascicoli

Sicuramente è capitato anche a te di seguire un’opera a fascicoli e di avere, in seguito, necessità di una rilegatura per tenere il tutto in ordine. Non sempre, in questi casi, recarsi in Rilegatoria è la soluzione più semplice. Allora, eccoti un metodo per rilegare da solo i tuoi fascicoli. Potrà sembrarti magari complicato da capire, ma ti allego un grafico apposito con cui potrai orientarti meglio. Ti garantisco che all’atto pratico è molto più semplice di quanto tu possa immaginare.

Occorrente
1 ago abbastanza robusto
Filo altrettanto robusto
Costine di stoffa
Colla Vinavil
1 pezzo di garza della lunghezza dei fascicoli

Questo è il grafico cui puoi fare riferimento (semplicemente cliccandoci sopra ed ingrandendolo), per cercare di capire al meglio ciò di cui sto per parlarti. Innanzitutto devi tagliare 2 pezzi di costina, lunghi quanto lo sarà lo spessore del tuo futuro libro (per vederlo, ti basta mettere tutti i fascicoli l’uno sull’altro), più circa 2 cm lasciati per ogni lato della costina stessa. Inoltre, dovrai tagliarti un pezzo di filo che deve essere lungo quanto tutta la lunghezza del fascicolo moltiplicata per 2 (poi capirai perché), lasciando qualche centimetro in più. Inizia l’operazione di cucitura. Dovrai partire dall’ultimo fascicolo, quindi in ordine decrescente. Ponilo su una superficie piana (il tavolo va benissimo) e disponi le costine come nel grafico. Per fare questo, immagina di suddividere il tuo fascicolo in 4 pezzi uguali e traccia quindi 3 linee immaginarie. Le costine devono essere appoggiate l’una in corrispondenza della prima linea, l’altra in corrispondenza della terza, in modo che vi sia un uguale margine tra la prima costina ed il bordo superiore, e la seconda costina ed il bordo inferiore.

Inizia a cucire dall’alto, facendo entrare da dietro l’ago nel fascicolo, a circa un centimetro dal bordo superiore e laterale, in corrispondenza di quel punto indicato come 2. Vai a puntare successivamente l’ago nel punto 3, quello immediatamente precedente la prima costina, e, facendovi passare il filo dietro, fallo poi riaffiorare al punto 4, quindi proprio dopo la costina stessa. Fai lo stesso ragionamento per uscire dal punto 5, entrare nel 6 ed uscire nuovamente dal 7, che sarà quello finale, posto a circa un centimetro dal bordo inferiore (proprio come accadeva per il 2 con quello superiore). A questo punto, prendi il penultimo fascicolo e fai il percorso inverso (ecco perché ti serviva questa determinata lunghezza di filo), partendo dal punto 7 finendo con il 2. Una volta giunto qui, sfila l’ago e lega le 2 estremità del filo con un nodo.

Segui questo identico procedimento fino alla fine, fino a che non avrai riunito tutti i fascicoli (ti ricordo sempre di rispettare l’ordine decrescente). A questo punto, dovrai iniziare a lavorare sui 2 fogli bianchi piegati, che generalmente vengono forniti insieme alle copertine e che vanno incollati l’uno all’inizio e l’altro alla fine del libro, mettendo semplicemente un rivolo di colla nel loro bordo, in modo da incollarne non più di mezzo centimetro sopra il fascicolo.

Adesso è il momento di usare la garza. Per fare questo, spargi di colla il dorso dei fascicoli cuciti e incollaci la garza. La restante dovrai incollarla sui fogli bianchi, assieme alle costine. Quando poi tutto sarà asciutto, dovrai spargere i fogli bianchi di colla ed incollarci sopra le copertine (badando di lasciare lo stesso margine per ogni lato e aiutandoti con la mano, in modo da evitare eventuali fastidiose ed antiestetiche grinze). Una volta che il tutto sarà asciutto, avrai terminato la rilegatura.

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