Come Riconoscere il Pesce Fresco

Nell’acquisto del pesce è importantissimo verificare che esso sia effettivamente fresco cosi come ce lo propinano, oppure no.
A questo proposito non bisogna avere conoscenze di chissà quale tipo, in quanto bastano alcuni semplicissimi accorgimenti.
Basta utilizzare quelli che sono i nostri sensi, e in modo particolare l’olfatto, la vista e il tatto, e si può essere certi di non sbagliare nella valutazione.

Inizia guardando il pesce con attenzione.. Devi considerarne il colore, che deve essere metallico, e caratterizzato dal rossore delle branchie, le quali devono inoltre risultare abbastanza umide.

Le costole devono essere ben aderenti all’addome stesso. Soffermati poi a guardare gli occhi del pesce, che sono uno dei parametri fondamentali per stabilirne la freschezza.
Essi devono essere neri, in fuori, e la cornea deve risultare limpida e trasparente.
Questo significa che qualora il pesce presenti degli occhi opachi, ed affossati, non è assolutamente fresco.

Bada anche molto all’aspetto dell’odore emanato dal pesce, che se fresco deve ricordare quello del mare, e quindi essere abbastanza salato. In ogni modo il pesce “non fresco” inizia a fare odore tutt’altro che piacevole, per cui facilmente riconoscibile.
Al tatto il pesce deve risultare ben sodo, ed abbastanza elastico. Una prova infallibile che puoi fare è quella di schiacciare un poco il dito sul pesce stesso, e verificare cosa accade quando poi rilasci il dito. Se rimane l’affossamento significa che la carne non è elastica, e quindi il pesce non è fresco.

Allo stesso modo esso deve essere ben sodo, e puoi verificare questo ponendo il pesce sul banco in verticale, e naturalmente sorreggendolo. Se noti che esso si affloscia, non è fresco.

Se sei a casa, e magari ti hanno portato del pesce fresco, verifica questa cosa semplicemente immergendo il pesce in una bacinella con dell’acqua. Se il pesce va rapidamente a fondo è fresco, in caso contrario, naturalmente, no.